1° PREMIO CONCORSO DI PROGETTAZIONE UN GUSCIO PER VIVERE IN SICUREZZA E ARMONIA - ANNO 2011
La proposta progettuale, relativa ad un edificio residenziale unifamiliare a un piano con tipologia a cellula elementare isolata e   all’ aggregazione  di questo modulo base a formare edifici in linea multipiano, è particolarmente attenta alla qualità energetica ed ambientale in relazione alla qualità estetica e funzionale dell’intervento stesso.
L’organismo architettonico si struttura a partire da una serie di considerazioni legate innanzitutto all’ambiente circostante, in particolar modo a come l’ edificio possa sfruttare l’apporto energetico del sole e la ventilazione estiva, difendendosi invece dai venti freddi. Energeticamente ed ecologicamente efficiente, l‘ edificio è il risultato di un processo progettuale in cui tutte le scelte effettuate nelle differenti fasi e alle diverse scale mirano al raggiungimento di un elevato livello di comfort ambientale, limitando l’ utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili e incrementando quello di strategie semplici ma efficaci.
 

CONCORSO DI IDEE PER LA PROGETTAZIONE DI UNA RESIDENZA PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI NEL COMUNE DI CASTELLEONE (CR) - ANNO 2011

L' idea progettuale nasce dal presupposto di voler integrare i nuovi edifici non solo con il contesto antropizzato ma anche con quello naturale. In questo senso l’ integrazione con il contesto naturale, non vuol dire solo piantumazione e riuso di essenze autoctone, ma anche utilizzo del tetto giardino, uso della vegetazione come elemento schermante degli atri bioclimatici, captazione dei raggi solari al fine di riscaldare naturalmente gli ambienti, producendo elettricità e acqua calda sanitaria e captazione della ventilazione estiva. Tutti gli ambienti dell’ alloggio, come tutti gli spazi fruibili del progetto, sono stati dimensionati in modo tale che sia possibile anche per un disabile, temporaneo o permanente, muoversi in piena comodità.  Ogni residenza, è dotata di un proprio posto auto, accessibile dalla rampa, e di una rispettiva cantina. Dai qui è possibile accedere direttamente all’ atrio senza dover uscire all’esterno, solamente però per i proprietari dei posti auto.

 
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CONCORSO DI DESIGN BOLZAN LETTI - ANNO 2011

Il design si coniuga con il comfort e la funzionalità, le linee curve morbide, ma allo stesso tempo decise, avvolgono chi si trova sul letto e lo proiettano in una atmosfera calda, accogliente e contemporanea. La struttura portante del letto in legno multistrato sagomato è rivestita con “fogli” di wengé dello spessore di 2 millimetri, in modo da poter essere piegati facilmente. Sul profilo del letto si rileggono le curve morbide che caratterizzano il design dell’oggetto, grazie al rivestimento colorato sullo spessore del legno. I colori di questo rivestimento possono essere i più svariati, dalle tonalità solari del giallo a quelle più fredde, come il celeste.  Un vano ricavato nella testiera del letto funziona da piano di appoggio in sostituzione dei comodini e, allo stesso tempo, ospita il sistema di  illuminazione che da vita ad una lama di luce che si riflette su tutto il letto. La struttura in metallo, con doghe in legno, che sostiene il materasso, si solleva mostrando un vano contenitore.

 

CONCORSO DI IDEE NÓEMA, PROGETTI SOSTENIBILI :EDIFICIO DESTINATO AD HOUSING SOCIALE IN SANTERAMO IN COLLE (BA) – ANNO 2013

Il progetto vuole coniugare le caratteristiche morfologiche e climatiche del sito con l’ assetto architettonico del nuovo edificato, con l’ obiettivo fondamentale di massimizzare la qualità ambientale dell’area sia da un punto di vista fruitivo che funzionale, attraverso strategie distributive e bioclimatiche. E' stato tenuto conto delle specifiche dinamiche fenomenologiche  del soleggiamento, della ventilazione e dei processi evapotraspirativi della vegetazione, direttamente incidenti sul tasso di umidità dell’aria, sul raffrescamento e sul riscaldamento naturale. Elemento riconoscitivo del progetto è l’ atrio bioclimatico a tutta altezza orientato in direzione dei venti estivi. L’ atrio si pone come un taglio della “scatola architettonica”. Alle estremità i blocchi sono a loro volta interessati da logge captanti, che si aprono di estate e accumulano calore d’ inverno. Il filo conduttore dell’ idea progettuale è quindi la contrapposizione tra la materia compatta e massiccia e le superfici leggere e trasparenti.